I GENITORI DONANO GLI ORGANI DELLA PICCOLA GAIA, DIMENTICATA IN AUTO A LIVORNO. IL DIRETTORE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI: ‘DA QUESTI GESTI DI SPERANZA RINASCE LA VITA’

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    “Vorrei che il valore dell’atto che state facendo vi consoli anche in piccola parte dal dolore incredibile che state vivendo. Vi assicuro che gli organi donati daranno vita e speranza ad altri bambini malati e alle loro famiglie che soffrono da anni in attesa di un organo e solo di quello. Mi rivolgo proprio a voi, genitori di Gaia, per dirvi che la vostra scelta di donare, nel momento più tragico e nero, rappresenta una forma di riscatto dai nostri limiti umani.Nel momento più difficile voi avete deciso qualcosa di importante per altre persone che certamente aiuterete ridando loro la vita. Vi ringrazio profondamente. Da questi gesti di speranza la vita rinasce. Spero che queste poche parole vi siano di conforto”. Con una lettera densa di commozione ed emozioni, Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti, ha voluto ringraziare pubblicamente i genitori di Gaia, la bimba di appena 18 mesi, morta dopo 4 ore di agonia, per essere stata inavvertitamente dimenticata in auto dalla madre (povera donna, ora distrutta). I due genitori, nonostante l’immenso dolore del personalissimo dramma vissuto hanno comunque pensato a come potersi rendere utili ad altri bambini in difficoltà, acconsentendo all’espianto degli organi della loro piccola Gaia. “Da questi gesti di speranza rinasce la vita”, scrive ancora Alessandro Nanni Costa, scusandosi se con la lettera ha rotto il doloroso riserbo della coppia ma, sottolinea ancora il  direttore del Centro nazionale trapianti: “Scrivo a voi e a tutti gli altri genitori che hanno dato il consenso al prelievo degli organi in un momento tragico della vita”.

    M.